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Vendite in ribasso: si annuncia un natale povero

Continuano a calare le vendite al dettaglio e gli ordinativi all’industria. Il calo, per quanto stia rallentando rispetto ai mesi estivi, continua a farsi sentire ea creare molti problemi all’economia di un paese come l’Italia, fondata per gran parte su piccole e medie imprese. Nonostante il record di aziende come Apple, infatti, la verità con cui si deve fare i conti, specialmente in Italia, è un’altra.

vendite in ribasso

Qui le aziende vendono poco o niente e la crisi è più forte che mai. Al punto tale che le previsioni per i consumi per il natale 2014 sono davvero pessime. Le stime, infatti, lasciano immaginare che sarà un natale più povero di quanto ci si potesse aspettare ma, d’altronde, con una disoccupazione oltre il 12% era impensabile che si potesse far baldoria. Continue reading

Apple è record: vale 700 miliardi di dollari

Apple, l’azienda dei record, oggi ha raggiunto un risultato storico: 700 miliardi di dollari di capitalizzazione. Mai nessuno aveva osato spingersi tanto in la a Wall Street. Tanto per rendere l’idea del valore storico di questo evento basti pensare che Apple, ora, vale più di tutta Piazza Affari. Si, avete capito bene, la Apple vale qualcosa in più di tutte le aziende quotate sul listino italiano.

apple

Se il paragone non fosse sufficiente a rendere l’idea della grandezza del valore di borsa di Apple eccovene qualcun altro: l’azienda dell’iphone vale 300 miliardi di dollari in più del secondo colosso al mondo, la Exxon e circa il 35% dell’intero debito pubblico italiano. Continue reading

Lavoro: quando c’è rende più felici

Secondo una recente indagine condotta dall’Istat il lavoro rende più felici. Se fino ad oggi un classico luogo comune era quello secondo cui “i soldi fanno la felicità” oggi possiamo sfatare questo mito. Non serve essere ricchi per essere felici, ma basta anche solo avere un impiego. Sarà che i tempi cambiano e che oggi, nel nostro paese la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti, sta di fatto che non essere disoccupati è, già di per se, un motivo per stare più sereni e condurre una vita migliore.

lavoro

Questo è quello che emerge dall’indagine dell’Istat che ha condotto un sondaggio a campione in tutto il territorio nazionale. Secondo questo rapporto ben il 43,4% degli italiani si definisce “molto o abbastanza soddisfatto della propria vita”. Si tratta di un bel passo in avanti rispetto al 2013 quando l’asticella era ferma al 40% circa. Continue reading

La guida al miglior broker forex

Qual è il miglior broker per forex in lingua italiana? La risposta a questa domanda vale letteralmente dei soldi, perché scegliere il miglior broker è il modo migliore per guadagnare con il mercato valutario. Questo articolo non si propone di dare una risposta direttamente alla domanda: dopo tutto chi vuol sapere qual è il miglior broker per forex secondo gli esperti può sempre consultare http://www.mercati24.com/lista-dei-migliori-broker-2013/ che contiene la classifica elaborata dal portale Mercati24.

broker24

In questo articolo, invece, cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche che fanno di un broker il miglior broker. In fondo le classifiche, anche se stilate da esperti professionisti come chi scrive su Mercati24, hanno sempre un pizzico di soggettività. Ci sono invece alcuni fattori che sono completamente oggettivi ed è di questo che ci occupiamo. Continue reading

Europa a rischio terza recessione: giù le borse

Brutte notizie per il futuro dell’Eurozona: quello di ieri è stato un bollettino BCE dai toni amari che ha uffcializzato che di ripresa non si può neanche lontanamente parlare. Tanto per dirne una le previsioni di crescita del Pil reale dell’area Euro sono state riviste al ribasso di 0,2-0,3 punti percentuali, passando allo 0,8% per il 2014, all’1,2% per il 2015 e all’1,5% per il 2016.

europa crisi

Ovviamente anche le stime per il 2015 e per il 2016 ci sarà tutto il tempo per riabbassarle nel corso del prossimo anno, immaginando che la situazione resti quella attuale. Insomma la situazione non è mai stata tanto disastrosa come oggi. Perfino le stime sulla crescita del Pil che si basano su analisi a lungo termine, per quel che possono valere, sono state riviste al ribasso di 0,1 punti percentuali all’1,7%. Continue reading

Conto Arancio: il conto deposito di ING

Oggi come oggi le opzioni di investimento per i piccoli risparmiatori sono diminuite in maniera drastica e stanno riprendendo quota i conti deposito. Chi non vuole rischiare i propri risparmi, infatti, farebbe bene a stare lontano dalla borsa e da tutti i principali strumenti finanziari. Questo perchè l’incertezza sul futuro sta creando una fase di altissima volatilità dove tutto può succedere.

conto arancio

Per questo molte famiglie sono tornate a guardare con interesse ai conti deposito, strumenti privi di rischio che permettono di parcheggiare i propri risparmi e di ottenere un piccolo rendimento. Tra tutti, il più famoso è senz’altro il Conto Arancio proposto dal prestigioso gruppo bancario ING Direct uno dei più importanti gruppi bancari e assicurativi del mondo nato nel 1991 in Olanda. Continue reading

MPS: ipotesi di acquisto da BNP Paribas

La banca più antica del mondo è italiana e, come al solito, siamo quasi riuscita a farla fallire. Il Monte dei Paschi di Siena è un istituto di credito storico, un piccolo gioiello in mezzo ad un mare di giganti. Eppure siamo riusciti a farlo quasi fallire. Ora per salvarlo dal baratro potremmo essere costretti a venderlo e, guarda un po, proprio ad una banca straniera, quella BNP Paribas che già acquisto la BNL.

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Ma, purtroppo, questa è l’Italia. Un paese dove la corruzione, la burocrazia, i mille passaggi, gli interessi di palazzo la fanno da padrone. Ben venga, quindi, se la banca venisse acquistata dalla BNP, forse farà una fine migliore.

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In ribasso i prezzi delle case: Milano e Roma meno care del 2008

Il mercato immobiliare è stato il primo a risentire della crisi economica esplosa con tutta la sua violenza in Europa nel 2010 circa. Le case che fino a quel momento si erano vendute a peso d’oro di colpo in bianco cominciarono a rimanere invendute fino a quando la stagnazione delle compravendite non ha portato verso una lenta discesa dei prezzi.

case roma - milano

Secondo un’indagine condotta da il corriere.it, infatti, con i soldi che nel 2008 erano necessari per una casa di poco meno di 50 metri quadri oggi se ne comprano ben 80. Una differenza non da poco visto e considerato il prezzo a metro quadro di un immobile. MA quello che fa più impressione è la differenza rispetto solo a 2 anni fa quando con la stessa cifra si compravano ben 65 metri quadri. Continue reading

La Fed affossa listini ed euro

Partiamo, come al solito, dalla notizia per poi trarne le nostre, personalissime, conclusioni. La Fed ha fatto sapere che l’economia americana è in buona salute e non sarebbe da escludere, a breve, un aumento dei tassi di interesse. Ecco, quindi, che il dollaro vola e l’Euro resti insabbiato er poi riprendere a scivolare lentamente verso il basso.

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Insomma sembra che la moneta unica, quasi da un momento all’altro, non la voglia più nessuno. Neanche in piena crisi dell’eurozona, quando sembrava a rischio perfino l’esistenza stessa della moneta, vi era un tale fuggi fuggi. Ma, c’è un ma. Non era forse questo l’obbiettivo che si era prefissato Draghi sostenendo che una forte svalutazione dell’euro era l’unica soluzione per contenere il rischio deflazione e aumentare le esportazioni di paesi come Francia, Italia e Germania? Continue reading

Piazza Affari ancora la peggiore d’Europa

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Purtroppo lo andiamo ripetendo da tempo: la borsa italiana ha perso tutto il suo valore o quasi. Tra aziende che se ne sono andate all’estero e hanno scelto altre piazze finanziarie per la quotazione e aziende che hanno chiuso, Piazza Affari è in balia delle banche e degli speculatori.

Così ecco che in una giornata come quella di ieri si fatica a credere che proprio la piazza italiana sia l’unica d’Europa a chiudere con una perdita superiore al 2% trascinata da MPS e Banca Carige che, per via dei risultati degli stress test hanno chiuso con perdite a doppia cifra!

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