MONTI E PROFUMO FERMINO LO SFRATTO DEGLI STUDENTI A TORINO!

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Hanno tutte le ragioni di occupare, gli studenti di Torino che da oggi sono insediati presso la residenza Edisu. Sono 8000 studenti che hanno diritto ad una borsa di studio ma sono stati sfrattati indecorosamente dalle loro residenze per mancanza di fondi essendo "non beneficiari". - Lo afferma Rosario Coco, Resp. Università e Cultura Giovani IDV -  Questi ragazzi hanno iniziato gli studi, sono capaci meritevoli e privi di mezzi, ma sono stati privati di un diritto costituzionale garantito loro anche dall'idoneità alla borsa. Noi giovani IDV ci sentiamo tutti "senza borsa", in questa Italia che da troppo tempo ha smesso di pensare ai giovani. Stiamo denunciando il problema da mesi, con interrogazioni parlamentari e mobilitazioni, e abbiamo provato a risolverlo presentando un emendamento alla manovra che con 200 milioni di euro avrebbe coperto le borse di questo anno accademico. Siamo stati ignorati e adesso le conseguenze sono da Paese allo sbando, neanche da terzo mondo, dove gli studenti bravi e bisognosi vengono buttati fuori dalle loro case dalla Polizia. L'assessore della Lega Nord, Maccanti,  ritiene che si tratti di "soldi sprecati", tuttavia, a parte queste uscite inqualificabili, le cause  risalgono certamente ai tagli del Governo Berlusconi.Con la raccolta firme "no alle bombe sul diritto allo studio", che si concluderà nel mese di febbraio, chiederemo al governo di coprire strutturalmente le borse di studio ogni anno tagliando le spese militari, senza pesare sui bilanci regionali. Adesso chiediamo però che il Governo attuale e il ministro Profumo intervengano immediatamente per evitare altri scempi e coprire tutti gli idonei non beneficiari, che, ricordiamo, sono 1 su 4 degli aventi diritto. 

Rosario Coco,
Resp. Naz. Scuola Università e Cultura Giovani IDV.

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Ritratto di Rosario Coco

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