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Finanziamenti a fondo perduto per micro imprese

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Quando di cerca di aprire un’attività, riuscire a trovare i finanziamenti, anche a fondo perduto, necessari è una questione fondamentale. Con una situazione economica che continua a falcidiare posti di lavoro, mettersi in proprio può rappresentare la giusta soluzione a questo problema. Purtroppo, nella maggior parte dei casi non è sufficiente recarsi in banca con un progetto, anche valido, per ottenere un finanziamento, ma è necessario presentare garanzie, redditi certificati o beni immobili a garanzia.

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Tutto questo risulta molto difficile, soprattutto quando si è all’inizio della propria attività, ed una valida alternativa possono essere i finanziamenti a fondo perduto o agevolato dello Stato. Si tratta di finanziamenti che vengono concessi ogni anno a particolari categorie di persone o società, a seconda delle disponibilità economiche e degli stanziamenti.

Di norma, categorie come le donne, i giovani o i residenti in zone particolarmente svantaggiate godono di condizioni speciali, come finanziamenti a fondo perduto totali, o fino al 50% dell’importo finanziato. Gli stanziamenti del governo vengono gestiti dalla società Invitalia, che si occupa della valutazione dei progetti e dell’erogazione dei finanziamenti, fornendo le linee guida su cosa e chi possa essere finanziato.

FINANZIAMENTI MICRO IMPRESE A FONDO PERDUTO

Per prima cosa ti segnalo questa guida ai migliori finanziamenti a fondo perduto, che affronta nel dettaglio queste tematiche. In particolare, un settore che gode di condizioni piuttosto favorevoli è quello della micro impresa, attività di piccole dimensioni nella forma di società di persone, dalla quale sono escluse le ditte individuali, le società con un unico socio, le società di fatto, le società di capitali e le cooperative.

È necessario che la metà dei soci sia maggiorenne, inoccupato e sia residente da almeno sei mesi dalla data di presentazione della richiesta di finanziamento. Inoltre, la sede legale ed operativa deve essere in Puglia, Sicilia, Calabria, Sardegna, Molise, Abbruzzo, Basilicata o Campania.

L’investimento finanziabile non deve superare i 129.114€, e riguarda la produzione di beni e la fornitura di servizi, da cui sono esclusi il commercio, la pesca e l’acquacoltura. Inoltre, è obbligatorio svolgere la propria attività per almeno cinque anni dall’erogazione del finanziamento.

È possibile ricevere un finanziamento a fondo perduto per la gestione dell’attività sulle spese sostenute nel 1° anno, ed un finanziamento a fondo perduto insieme ad un finanziamento a tasso agevolato per le spese sugli investimenti, fino anche al 100%. Il tasso di interesse è del 30% rispetto a quello di mercato, ed il finanziamento è rimborsabili fino ad un massimo di 7 anni, con rate trimestrali.

Per quanto riguarda gli investimenti, è possibile finanziare acquisti di attrezzature, macchinari ed impianti, beni immateriali con durata pluriennale e ristrutturazioni edilizie fino al 10% dell’investimento totale. Mentre, per la gestione del primo anno di attività è possibile finanziare materiale di consumo, utenze e canoni di locazione, assicurazioni e prestazioni di servizi. Inoltre, è possibile essere assistiti dai consulenti di Invitalia gratuitamente, per ricevere consulenze su gestione e rafforzamento della propria attività imprenditoriale.

Per ricevere i finanziamenti a fondo perduto è necessario iscriversi sul sito di Invitalia, compilare la domanda online e presentare il proprio progetto. Se accettato, sarà necessario svolgere dei colloqui presso le sedi di Invitalia con dei consulenti per la stesura finale del progetto con tutte le spese finanziabili ed in quale misura.

Solitamente, è possibile ricevere in breve tempo un anticipo del 20% sull’importo finanziato, ed in seguito il resto del saldo. Gli investimenti devono essere effettuati entro sei mesi dall’erogazione del finanziamento.