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Piazza Affari ancora la peggiore d’Europa

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borsa

Purtroppo lo andiamo ripetendo da tempo: la borsa italiana ha perso tutto il suo valore o quasi. Tra aziende che se ne sono andate all’estero e hanno scelto altre piazze finanziarie per la quotazione e aziende che hanno chiuso, Piazza Affari è in balia delle banche e degli speculatori.

Così ecco che in una giornata come quella di ieri si fatica a credere che proprio la piazza italiana sia l’unica d’Europa a chiudere con una perdita superiore al 2% trascinata da MPS e Banca Carige che, per via dei risultati degli stress test hanno chiuso con perdite a doppia cifra!

Ma quello che più dispiace è constatare quanto la nostra sia diventata davvero una “borsetta”, capace di essere comandata a distanza dagli speculatori. Vista la scarsa capitalizzazione delle aziende quotate al FTSE MIB, infatti, non sono necessari capitali immensi per poter influenzare pesantemente la direzione degli scambi.

Non a caso sempre più aziende, vedi l’ultimo caso della Fiat, decidono di spostare all’estero la propria quotazione preferendo altre piazze finanziarie rispetto a Milano, ormai ridotta a misera succursale di periferia della borsa di Londra.

Tutto ciò non deve essere visto come vittimismo o cose del genere. La nostra vuole essere, semplicemente, una presa di coscienza, un constatare i fatti in maniera nuda e cruda… nulla di più. Perchè alla base di ogni buon ragionamento ci deve essere la presa di coscienza, il constatare la realtà così com’è e non come la vorremmo.

Continueremo, come è logico che sia per dovere di informazione e per interesse personale,  a seguire le sorti di Piazza Affari ma con la consapevolezza che si tratta, pur sempre, di una piazza finanziaria di terz’ordine a cui dall’estero guardano solo per qualche azione speculativa. Queste cose è importante che vengano dette se non altro per mettere in guardia i tanti giovani che si avvicinano ora al mondo del trading online.

A loro dico di farsi le ossa, sperimentare, studiare e applicarsi ma, dico anche, che forse sarebbe il caso di lasciar perdere piazza affari. Troppo complessa per chi non è un trader navigato, troppo rischiosa la sua altissima volatilità per chi non è in grado di progettare un’operatività fatta su misura. Molto meglio guardare al di la dell’oceano.