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Prestiti online per veterinari

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I veterinari, come tutte le attività professionali, possono avere bisogno di liquidità, e quindi di prestiti per le attrezzature dell’ambulatorio. I veterinari avendo una propria cassa possano contare su dei prestiti online con tassi agevolati, tutto questo grazie all’ENPAV, Ente nazionale previdenza ed assistenza veterinari.

L’ente di previdenza per i veterinari mette a disposizione dei prestiti per i seguenti casi:

  • avvio e sviluppo dell’attività professionale
  • ristrutturazione della struttura sanitaria veterinaria o della casa di abitazione
  • malattia grave o intervento chirurgico relativamente all’iscritto o ad un appartenente al nucleo familiare

Prestiti online per sviluppo dell’attività professionale

Nella tipologia di prestito personale convenzionato rientra, come spiegato prima, i prestiti per lo sviluppo dell’attività professionale, ovvero il finanziamento delle spese relative alle attrezzature sanitarie veterinarie, nonché agli arredi, alla formazione professionale, e alla vettura, che essendo legata all’attività ambulatoriale non può non rientrare nelle spese professionali.

Prestiti convenzionati possono essere richiesti anche per la ristrutturazione della struttura sanitaria veterinaria o della casa di abitazione, nonché per gravi malattie che hanno colpito il professionista o un familiare del professionista.

Quando si chiede alla cassa professionale il prestito convenzionato non è però possibile cumulare le cause, nonché chiedere altri prestiti se si ha già un prestito con la cassa in corso. Non è infatti ammesso un nuovo prestito convenzionato se non dopo ‘estinzione del prestito precedente.

Come ottenere un prestito con l’ENPAV

Si può richiedere un prestito all’ENPAV per un importo non superiore alle spese che si devono sostenere, che devono necessariamente essere documentate. Questo però non può essere superiore ai 50 mila euro, e deve essere saldato in un massimo di 7 anni. Come garanzia le’nte previdenziale richiede:

  • ipoteca di primo grado a favore dell’Ente
  • cessione del quinto dello stipendio dell’iscritto richiedente il prestito

Si tratta di due garanzie che tutelano l’ente, e tutti coloro che versano regolarmente i propri contributi alla cassa professionale. Capita infatti sempre più spesso che i professionisti non riescano a onorare i debiti contratti, questo perché gli affari non vanno benissimo e quindi non si posseggono i soldi necessari per saldare il debito mensile.

Per garantire tutti i lavoratori occorre quindi necessariamente chiedere un garante, una ipoteca, o se si tratta di veterinari dipendenti di un ambulatorio, chiedere la cessione del quinto.

La richiesta del prestito può essere fatta direttamente online attraverso il sito web ufficiale dell’ENPAV, compilando un apposito form online, in cui devono essere specificati l’importo e i mesi di restituzione, in modo da poter calcolare i tassi di prestito. Sempre online, o tramite raccomandata o posta certificata, possono essere inoltrati i documenti richiesti per certificare il prestito.